Programma

Il programma dell’Accademia dei Piccoli unisce il curricolo nazionale polacco all’ispirazione della pedagogia Reggio Emilia e al contatto quotidiano con l’italiano e l’inglese. Qui sotto descriviamo come funziona in pratica.

Filosofia e metodo educativo

«Ogni luogo ha un’anima e un’identità: cercare di scoprirla e di entrare in contatto con essa significa imparare a riconoscere anche la propria anima.» – Accademia Dei Piccoli

Nella nostra scuola crediamo che si impari meglio quando i bambini sono coinvolti attivamente. Questa idea è alla base della pedagogia Reggio Emilia, a cui ci ispiriamo. Mettiamo al centro l’esperienza del bambino, incoraggiando i piccoli a esplorare, scoprire e imparare attraverso l’azione diretta. Così l’educazione diventa un processo dinamico e non una memorizzazione passiva.

Programma Dei Piccoli e la Valigetta dell’Esploratore

Una prova concreta del nostro approccio sono il nostro programma e la Valigetta dell’Esploratore: una scatola speciale piena di materiali stimolanti che i bambini usano durante tutto l’anno. Permette di:

  • Giocare a fare i piccoli esploratori e porre domande.
  • Osservare da soli i cambiamenti che avvengono nel mondo.
  • Sviluppare l’immaginazione attraverso esperienze ed esperimenti.
  • Trasformare l’apprendimento in un’avventura affascinante piena di sorprese.

Atelier – lo spazio dell’immaginazione

Il nostro Atelier è molto più di un normale laboratorio artistico. È uno spazio speciale in cui i bambini esplorano il mondo ed esprimono le proprie idee, usando una ricca varietà di materiali e tecniche artistiche.


Il programma trilingue in pratica

L’Accademia Dei Piccoli unisce il curricolo polacco al contatto quotidiano con l’italiano e l’inglese. L’inglese è insegnato dalla nostra insegnante di inglese, mentre l’italiano – con le nostre insegnanti italiane – accompagna i bambini durante tutta la giornata — ai pasti, nel gioco, nelle canzoni e nelle tradizioni italiane. Le lingue sono presenti nelle attività quotidiane:

  • Laboratori creativi: Usiamo tavoli luminosi e specchi per esplorare ombre e materiali. Creiamo su grandi tele, il che favorisce l’espressione spontanea.
  • Laboratori sensoriali e matematici: Usiamo oggetti di uso quotidiano per imparare a classificare e stimolare la motricità.
  • Educazione alimentare: Giocando con frutta e verdura avviciniamo i bambini al cibo sano.
  • Apprendimento sociale a tavola: Il pranzo insieme è un momento di condivisione: i bambini aiutano ad apparecchiare, a servire e scoprono insieme nuovi sapori.
  • Alla scoperta delle culture: Facciamo conoscere ai bambini costumi regionali, monumenti e piatti, stimolando la loro curiosità per il mondo.

E tutto questo succede in italiano e in inglese! All’Accademia Dei Piccoli puntiamo sull’apprendimento attraverso l’uso naturale della lingua in ogni momento della giornata.

Filosofia

«Ogni bambino è un individuo unico: l’Accademia Dei Piccoli riconosce questa individualità e progetta il programma e l’ambiente educativo in base ai bisogni di ciascuno. L’obiettivo è sviluppare valori come l’indipendenza, l’autodisciplina e la responsabilità, sostenendo la creatività e le passioni individuali. Questo approccio favorisce l’autonomia, la fiducia in sé e l’autostima, indispensabili per il successo futuro.»

Crediamo che il contatto con l’arte arricchisca a ogni età: rivela nuovi aspetti della realtà e rafforza la sensibilità e l’attenzione verso il mondo che ci circonda.

Il nostro punto di forza è un corpo docente altamente qualificato. Queste insegnanti appassionate lavorano insieme ai bambini, coltivandone la curiosità, la creatività e l’indipendenza. L’obiettivo è creare un ambiente educativo inclusivo e stimolante, in cui ogni bambino si senta valorizzato e sostenuto.

In teoria

Il bambino è protagonista: un soggetto competente, pronto ad apprendere, a costruire conoscenza e a scoprire il mondo.

Il bambino cresce meglio attraverso la collaborazione: l’educazione dovrebbe svolgersi in un gruppo di bambini insieme agli adulti, il che aiuta a risolvere problemi, prendere decisioni e introdurre innovazioni.

Il bambino ha «cento linguaggi»: comunica con le parole, il movimento, il disegno, le costruzioni, il collage, la musica e in molti altri modi per esprimere ciò che sa e che vive, e il suo lavoro merita l’attenzione dell’adulto.

Lo spazio deve stimolare il pensiero e la sperimentazione, sostenere l’interesse, favorire la socializzazione e il contatto con la natura e la cultura.

L’insegnante è osservatore e ascoltatore: propone temi in linea con gli interessi e la motivazione dei bambini, adatta le attività agli eventi del momento ed è partner e aiuto nella risoluzione dei problemi.

Il genitore è partner dell’insegnante nell’educazione.

In pratica

Un angolo dell’espressione artistica, dove i bambini hanno a disposizione diversi tipi di colori (acquerelli e acrilici, solidi e liquidi) e strumenti per dipingere – sia tradizionali, come pennelli di varie misure, sia meno consueti, come bastoncini, pettinini, cotton fioc, spazzolini, pipette, dischetti di cotone e altro.

Un angolo delle costruzioni con i blocchi, elemento molto importante di un’aula ispirata a Reggio: per questo hanno un angolo tutto loro, spesso il più spazioso dell’aula.

Un angolo della lettura pieno di cuscini, per leggere e rilassarsi, dove i bambini possono stare quando vogliono. Invitiamo i bambini a portare i loro libri preferiti.

Un angolo «casa», dove ci si può travestire e trasformare in personaggi di ogni tipo, con elementi di una vera casa come pentole, tazze, piattini, posate e utensili da cucina.

Un angolo per scrivere e creare, dove i bambini hanno a disposizione pennarelli, pastelli, matite, penne e colori di ogni tipo.

Un angolo della luce, dove i bambini possono giocare con un proiettore e le immagini sulla parete.

Una festa per i sensi: un tavolo sensoriale luminoso. LE POSSIBILITÀ SONO INFINITE!

Contatti

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